Piero Bosco

Nato nel piccolo e tranquillo paese di La Morra, nella campagna Piemontese, Piero ha presto deciso che doveva conoscere il mondo. Nel 1987 ha svolto il servizio militare nel corpo dell’ Artiglieria da Montagna e durante quell’anno ha sviluppato la sua passione per il freddo ed ha imparato come comportarsi nella selvaggia natura dell’alta montagna. La sua passione per l’esplorazione lo ha portato in molte remote regioni dell’Artico e dell’Antartico. All’inizio come semplice viaggiatore e più tardi come guida ha più volte partecipato a spedizioni nel Pacifico del Nord (Kurili, Kamchatka, Chukotka, Wrangel, Komandorsky, Aleutine, Alaska, Pribilof, Canada), nell’Atlantico del Nord (Labrador, Newfoundland, Groenlandia, Islanda, Svalbard, Lofoten, Jan Mayen, Faer Oer, Shetland, Kola, Terra di Francesco Giuseppe) e nell’Atlantico Meridionale (Falklands, South Georgia e Penisola Antartica). Inoltre ha visitato in più occasioni la Siberia. Piero ha navigato a bordo di navi da ricerca Polare e barche a vela, pagaiato a bordo di kayaks, attraversato la tundra ghiacciata con motoslitte, sci, cani da slitta e renne. Può vantare un centinaio di spedizioni nelle aree polari. Come amante della storia delle esplorazioni polari ha pubblicato articoli sul Polar Record – Scott Polar Research Institute -, Il Polo – Istituto Geografico Polare “S. Zavatti”. Ha contribuito, insieme ad alcuni colleghi, alla stesura del testo “Polar Essays of the Arctic” e più recentemente è uscito il suo primo libro “Terra Incognita”.