Robert Falcon Scott

Ufficiale di marina britannica e esploratore entrò nella Royal Navy a 14 anni. Nel 1900 fu posto al comando della Spedizione Inglese in Antartico. Suo compagno di viaggio Ernst Shackleton. Lasciata l’Inghilterra nel 1901, Scott ha posto il campo base sulle sponde del McMurdo Sound, in Antartide. Ha esplorato la parte orientale del Ross Ice Shelf e dato il nome alla penisola Edward VII. Egli in compagnia di Wilson e Shackleton ha tentato di raggiungere il Polo Sud raggiungendo la latitudine più meridionale mai toccata prima, intorno all’82° S. Il fallimento di questo tentativo fu dovuto in gran parte alla scarsa esperienza dei partecipanti nell’utilizzo dei cani da slitta e nella sopravvivenza in ambienti estremi come quello Antartico. La spedizione fece ritorno nel 1904.
Nel 1910 Scott organizzò una seconda spedizione in Antartico con l’obiettivo di essere il primo uomo a raggiungere il Polo Sud. La nave Terra Nova salpò dall’Inghilterra il 1 Giugno. Egli raggiunse nuovamente McMurdo Sound. Fin da subito fu chiaro a Scott che il raggiungimento del Polo sud sarebbe stato una sorta di gara con il norvegese Roald Amundsen. Entrambe le spedizioni partirono nell’ottobre 1911 dai rispettivi campi base. Ma mentre Amundsen e i suoi quattro compagni erano in viaggio con sci e cani da slitta, Scott e i suoi utilizzarono pony della Manciuria e motoslitte che si rivelarono ben presto difettose, nonché cani da slitta che anche stavolta nessuno sapeva condurre. Egli con quattro compagni iniziò una marcia di 2964 km. Scott raggiunse il Polo Sud il 18 gennaio 1912, vi trovò la tenda e la bandiera lasciati dell’esploratore Norvegese Roald Amundsen, che aveva raggiunto l’obiettivo 5 settimane prima. Il viaggio di ritorno fu una tragedia e si concluse con la morte di tutti i partecipanti. L’ufficiale Edgar Evans è morto a seguito di una caduta, il Capitano Lawrence Oates ha sacrificato la sua vita, sperando così di salvare i suoi compagni, Henry Bowers, il dottor Edward Wilson, e Scott perirono di fame e di freddo il 29 marzo 1912, a soli 18 km da un deposito di approvvigionamento di emergenza. I loro corpi, insieme a preziosi documenti e campioni lasciati da Scott nella sua tenda, sono stati trovati da una spedizione di ricerca quasi otto mesi più tardi.

BIOGRAFIA curata da Piero Bosco