SPEDIZIONE ALLE ISOLE KOMANDORSKY

 

 

26 Luglio – 06 Agosto 2019

ESAURITO

 

Partenza speciale in esclusiva per il nostro gruppo, 10 persone massimo. Occasione unica e irripetibile IN ESCLUSIVA MONDIALE per esplorare il misterioso e sconosciuto arcipelago sperduto nel mare di Bering. Questa avventura rappresenta la PRIMA SPEDIZIONE ITALIANA ad essere organizzata alle isole Komandorsky, Giacomo Bove visitò l’isola Bering esattamente 140 anni fa, nel 1879, di ritorno dal Passaggio a Nord Est ma la spedizione fu organizzata da Nordenskjold, famoso esploratore svedese. Selvagge e primordiali queste terre dove gli alberi non crescono formano con il mare circostante una Riserva Naturale integrale e ospitano una fauna endemica unica.  Durante la nostra esplorazione, partendo dal confort del nuovo piccolo ma accogliente hotel situato nell’unico villaggio presente sulle isole, Nikolskoye, esploreremo l’arcipelago dal mare, dalla terra e anche dall’aria. Con una piccola imbarcazione andremo alla ricerca delle possenti Balene e delle Orche che passano l’estate in queste ricche acque, visiteremo colonie di uccelli marini che contano oltre un milione di esemplari di specie rare e difficilmente avvistabili: quattro diverse specie di colorati Alcidi, Pulcinelle dal Corno e dai Ciuffi, Gabbiani Tridattili dalle Zampe Rosse e Urie. Spostandoci con veicoli fuoristrada  osserveremo colonie di Leoni Marini, di Lontre, di Foche e cammineremo nelle immense colonie di Otarie Orsine, oltre 200.000 esemplari raggiungono le isole per la riproduzione. Sicuramente incontreremo le curiose Volpi Polari, qui presenti con due sottospecie distinte, entrambe endemiche. Visiteremo la bellissima baia Komandor, luogo in cui è sepolto Vitus Bering, il famoso esploratore che per primo raggiunse le isole e non mancheremo di incontrare gli Aleut, sconosciuto popolo che, come gli Egizi, aveva il culto delle mummie. Infine a bordo di un elicottero raggiungeremo la disabitata isola Medniy sorvolando questo paradiso verdissimo di tundra alpina dai panorami grandiosi ed emozionanti. Il tutto accompagnati da un’esperta guida, Piero Bosco.

PROGRAMMA

 

26  Luglio
Volo Milano – Mosca.
Pernottamento presso Hotel Budapest****.

27  Luglio
Visita della Piazza Rossadella cattedrale di San  Basilio del Cremlino e dei suoi dintorni. Tempo libero per il pranzo (non incluso).
Trasferimento all’aeroporto in tempo per il volo Mosca – Petropavlovsk Kamchatsky.

28  Luglio
Arrivo a Petropavlovsk Kamchatsky in mattinata.
Trasferimento in albergo e pranzo di benvenuto.
Tempo libero per  prepararsi alla spedizione e recuperare il fuso orario.
Pernottamento presso l’Hotel Petropavlovsk***.

29 Luglio
Oggi raggiungeremo l’isola Bering, la maggiore delle isole Komandorsky, a bordo di un aereo appositamente noleggiato per il nostro gruppo e ci sistemeremo nel villaggio di Nikolskoye, l’unico centro abitato presente sulle isole.
Pernottamento presso l’Hotel Vitus Bering***.

30  Luglio / 03 Agosto
I prossimi 5 giorni saranno completamente dedicati all’esplorazione dell’isola Bering e di alcune isole minori adiacenti. Ogni giorno verranno proposte delle piccole spedizioni a bordo di imbarcazioni o mezzi noleggiati in esclusiva per il nostro gruppo con i quali andremo alla scoperta di queste terre isolate nel mare di Bering. Saranno le condizioni meteorologiche, del mare e dei venti a determinare l’ordine delle nostre visite che comunque prevedono: le isole Ariy Kamen e Toporkov raggiungibili solo via mare, la Baia Komandor, il lago Sarannoye, i capi Severo Zapadny e Severny invece raggiungibili via terra. Ogni sera faremo ritorno al piccolo villaggio di Nikolskoye dove alloggeremo presso l’Hotel Vitus Bering, il nostro piccolo e moderno rifugio di comodità nella selvaggia isola di Bering. Qui avremo modo di conoscere la cultura Aleut, gli abitanti indigeni delle isole, visitando l’interessante museo che custodisce gli scheletri dell’estinta Ritina di Steller, animale mitico e presente esclusivamente su quest’isola, assistendo ad uno spettacolo folkloristico e incontrando un artista locale (se presente nel villaggio in quel momento).

Ariy Kamen e Toporkov
Se escludiamo le due maggiori, Bering e Medniy, queste due isole situate a occidente di Bering, sono quelle di maggiori dimensioni e sono abitate da una fauna straordinaria. Gli scogli a picco sul mare ospitano colonie di uccelli marini di varie specie: Alca Minore Crestata e Alca Minima, circondati da migliaia di esemplari di Alca Minore dalle Redini nonché di Alca Minore Pappagallo. Ma non solo Alcidi, qui nidificano Pulcinelle dal Corno e dai Ciuffi, Gabbiani Tridattili dalle Zampe Rosse, Urie Comuni, Urie di Brunnich e Urie Piccione, Fulmari e Cormorani dalla Faccia Rossa. Una nota particolare meritano sicuramente i Gabbiani Tridattili dalle Zampe Rosse che nidificano in soli altri tre posti nel mondo e rappresentano quindi una vera rarità. Oltre agli uccelli le isole supportano piccole colonie di Leoni Marini di Steller, Foche Larga e Lontre di Mare. Le isole verranno raggiunte a bordo di una piccola imbarcazione e la navigazione, se saremo fortunati, ci darà maggiori possibilità di incontrare le balene che frequentano queste acque in estate, soprattutto Capodogli e Orche ma anche Megattere e Balene Franche.
Pernottamento presso l’Hotel Vitus Bering***.

Baia Komandor
Questa pittoresca baia situata lungo la costa sud orientale dell’isola Bering ospita le spoglie di uno dei più grandi esploratori del XVIII secolo, Vitus Bering, da cui l’isola ha preso il nome. Il luogo fu teatro nel 1741 del naufragio della nave Sviatoy Piotr comandata dallo stesso Bering che di ritorno dall’Alaska fu sorpresa da una tempesta. Bering e il suo equipaggio furono costretti a svernare sull’isola appena scoperta e lo stesso comandante qui perse la vita. I resti furono ritrovati solo nel 1991 ad opera di una spedizione Russo-Danese, Bering sebbene fosse al servizio dello Zar era infatti di origini danesi. Raggiungeremo questo luogo remoto, dove la lunga spiaggia di sabbia bianca contrasta con le verdissime alture circostanti, a bordo di un mezzo cingolato che ci permetterà di superare i grandi spazi di rilievi ricoperti di tundra e le spiagge sabbiose dove non sono presenti strade. Il tragitto ci offrirà la possibilità per osservare i mammiferi che abitano l’isola, le Renne e i Visoni entrambi introdotti sull’isola dall’uomo.
Pernottamento presso l’Hotel Vitus Bering***.

Lago Sarannoye
E’ il lago di maggiori dimensioni delle isole ed è situato nella parte nord orientale dell’isola Bering. Questa parte dell’isola è più pianeggiante rispetto al resto del suo territorio che si presenta invece collinoso con rilievi che raggiungono 751 metri sul livello del mare con il monte Steller. Questo grande e poco profondo specchio di acqua dolce, nelle cui vicinanze ci sono altri numerosi laghi dove sono presenti numerosi uccelli acquatici, è molto interessante in quanto luogo di riproduzione dei Salmoni Rossi. Ogni anno, arrivano alle isole Komandorsky, milioni di salmoni di diverse specie per la riproduzione e il lago Sarannoye è di gran lunga il luogo dove si assiste alla maggior concentrazione di pesce. Il lago è normalmente raggiungibile con un autocarro fuoristrada ma in condizioni particolarmente avverse può essere raggiunto con il cingolato. Questa zona, ma questo vale un po’ per tutto l’arcipelago, è ottima per l’osservazione delle curiose e confidenti Volpi Polari. Alle Komandorsky vivono due sottospecie, entrambe endemiche ed entrambe della variante blu, di volpi polari. Questi esemplari costituiscono la popolazione al mondo da più tempo completamente isolata non potendo nemmeno spostarsi da un’isola all’altra.
Pernottamento presso l’Hotel Vitus Bering***.

Capo Severo Zapadny e Capo Severny
Costituiscono rispettivamente il punto più occidentale e quello più settentrionale dell’isola Bering. Entrambi i luoghi sono raggiungibili a bordo di un autocarro fuoristrada utilizzando un sentiero sterrato. Sono aree di grande importanza per la riproduzione dell’Otaria Orsina o Callorino dell’Alaska.Queste piccole otarie scure che raggiungono al massimo i 300 chilogrammi di peso sono diffuse solo nell’oceano Pacifico settentrionale e nel mare di Bering. Arrivano alle isole Komandorsky in estate in gran numero, circa 200.000 esemplari, dove si riuniscono in grandi colonie miste a quelle dei più grandi Leoni Marini di Steller. La nostra visita coincide con il periodo riproduttivo per cui avremo la possibilità di camminare tra questi meravigliosi animali e osservare le decine di migliaia di cuccioli presenti nelle colonie, spesso riuniti in un angolo a formare una sorta di “asilo”.
Pernottamento presso l’Hotel Vitus Bering***.

Nikolskoye
Il piccolo villaggio che costituisce l’unico centro abitato dell’isola sarà il punto da dove partiranno tutte le nostre escursioni alla scoperta dell’isola di Bering e delle isole minori circostanti. Il remoto avamposto non è privo di interesse e quando ne avremo l’occasione potremo visitare l’interessantissimo Museo che custodisce alcuni scheletri di Ritina di Steller, il più grande ed unico membro dei sirenidi a vivere in acque fredde, ed esclusivamente alle isole Komandorsky, animale purtroppo estinto a causa della caccia. Verrà inoltre organizzato per noi uno spettacolo folkloristico Aleut, la locale comunità si è dimostrata entusiasta di avere un gruppo di visitatori e desidera mostrarci la propria accoglienza. Infine, se sarà nel villaggio, faremo visita a Sergey Pasenyuk,artista ed icona delle isole, che potrà raccontarci le sue avventure alle Komandorsky.
Pernottamento presso l’Hotel Vitus Bering***.

04  Agosto
Il nostro ultimo giorno alle isole Komandorsky sarà dedicato alla seconda isola per dimensioni dell’arcipelago, l’isola Medny. Situata ad oriente rispetto a Bering, lunga e stretta, disabitata e caratterizzata da rilievi più aguzzi e coste più rocciose rispetto alla prima è raggiungibile solo in elicottero. Il velivolo arriverà appositamente dalla Kamchatka e oltre a consentirci l’esplorazione di Medny ci riporterà a Petropavlovsk Kamchatsky. Partendo da Nikolskoye sorvoleremo quindi Bering prima e Medny poi potendone apprezzare i panorami selvaggi e spettacolari dal cielo.
A Medny sono previste tre soste nel cuore della Riserva della Biosfera che ci permetteranno di esplorare l’isola in tutta la sua lunghezza, da sud verso nord visiteremo la baia Glinka, Preobrazhenskoye e capo Matvey.
La lunga spiaggia sabbiosa della baia Glinka che in caso di bel tempo assume caratteristiche quasi caraibiche ospita decine di migliaia di Callorini dell’Alaska e di Leoni Marini di Steller. La presenza di una baracca utilizzata dagli studiosi sulle alture situate alle spalle della spiaggia testimonia la grande importanza di questa colonia per lo studio di questi animali.
Presso Preobrazhenskoye sono visibili i resti di un villaggio ora abbandonato che fu costruito negli anni venti del XIX secolo dalla Compagnia Russo-Americana per ospitare un piccolo gruppo di Aleut impiegato nella caccia. Il sito è stato utilizzato fino a pochi anni fa come base da un piccolo avamposto militare. Nei pressi dei fabbricati è presente una colonia di Pulcinelle di Mare dai Ciuffi e dal Corno. L’area è inoltre ottima per gli avvistamenti di Volpe Polare, come già detto prima la sottospecie di Medniy è distinta da quella di Bering.
Il punto più settentrionale dove atterreremo è la spiaggia in prossimità di capo Matvey da dove potremo osservare le spettacolari formazioni rocciose che l’oceano e i venti hanno modellato nel corso dei secoli, un ambiente completamente diverso da quanto visto in precedenza, qui la forza della natura si avverte in tutta la sua potenza. Spesso tra le rocce sono presenti le curiose Lontre di Mare, le isole Komandorsky hanno rappresentato una delle roccaforti per la sopravvivenza della specie seriamente minacciata di estinzione dalla caccia.
Terminata la nostra avventura all’isola Medny faremo ritorno in Kamchatka a bordo dello stesso elicottero.
Pernottamento presso l’Hotel Petropavlovsk***.

05  Agosto
Giorno di riserva che se non utilizzato putrà essere impiegato per escursioni giornaliere in Kamchatka.
Pernottamento presso l’Hotel Petropavlovsk***.

06  Agosto
Visita del mercato del pesce in cerca di caviale e salmoni.
Trasferimento all’aeroporto in tempo per il volo per Mosca e coincidenza per Milano dove si arriva in serata.

Il viaggio comprende:

–   I pernottamenti in camera doppia colazione inclusa.
–   Tutte le escursioni indicate nel programma.
–   Tutti i pasti dal 28 Luglio al 05 Agosto.
–   I trasferimenti
–   Guida dall’Italia.

Non incluso:

–   Voli Milano/Roma – Petropavlovsk Kamchatsky – Milano/Roma
–   I pasti non indicati sopra.
–   Le spese per la pratica di ottenimento del visto, Euro 150,00 circa per persona.

Mappa del Viaggio

 PREZZO PER PERSONA Euro 8800,00

4 + 2 =