AVVENTURA NELLE VALLI PROVENZALI DELLE ALPI MARITTIME E COZIE

 

01 – 06 Luglio 2019

 

Partenza speciale in esclusiva per il nostro gruppo, massimo 12 persone, a bordo di autovetture 4x4 (massimo 3 passeggeri per auto). Al confine tra Italia e Francia, le alpi Cozie e Marittime, selvagge e incontaminate, custodiscono tesori naturalistici, culturali e storici di grande interesse. Nel corso di questa piccola spedizione, utilizzando vecchie mulattiere e strade militari, andremo alla scoperta delle antiche Vie del Sale tra Francia e Italia, visiteremo la Valle delle Meraviglie con le sue incisioni rupestri preistoriche, le fortificazioni volute dai Savoia per difendere il Piemonte e il Parco Naturale Alpi Marittime. Le splendide fioriture dell’alta montagna ci faranno da contorno durante il nostro itinerario che si snoderà per lunghi tratti oltre i 2000 metri di quota, dove i boschi di larici lasciano spazio alle aree pascolive. La bibliografia informa che vi si possono reperire oltre 3000 specie tra cui molti endemismi. Se saremo fortunati avremo possibilità di avvistare Marmotte e Camosci, oltre all’elusiva Donnola e al Gipeto. Non mancheremo di attraversare piccoli borghi tradizionali, alcuni dei quali nascondono preziosi segreti come gli affreschi del pittore fiammingo Hans Clemer, e di godere della meravigliosa cucina delle Alpi Provenzali. Il tutto accompagnati da due esperte guide, Toni Caranta e Piero Bosco.

PROGRAMMA


01  Luglio
Ritrovo a Cuneo presso l’hotel e assegnazione delle camere.
Nel pomeriggio possibilità di visita al Museo degli Alpini, tempo libero per shopping nella città vecchia.
Cena con menù tradizionale presso ristorante tipico.
Pernottamento presso l’Hotel Royal Superga***.

02  Luglio
Dopo la colazione partiremo a bordo dei nostri 4x4 (massimo tre passeggeri per auto) alla volta della Alpi Marittime, attraverso la Valle Vermenagna raggiungeremo la Francia e in particolare la Valle delle Meraviglie, situata nel cuore del Parco Nazionale del Mercantour è uno dei più importanti siti di petroglifi in Europa.
Un insieme di arte preistorica plasmato da antichi ghiacciai che ritirandosi 10 000 anni or sono, hanno lasciato dietro di essi rocce finemente lucidate, una collana di pittoreschi laghi ma soprattutto la storia dei nostri antenati che risale al 3000 A.C.
Il mistero di decine di migliaia di incisioni rupestri a cielo aperto, un luogo che ci riporta indietro nel tempo fino alle nostre origini!
Scoperte alla fine del XIX secolo, le incisioni sono sulle rocce includono figure cornute (bovini), armi (pugnali, lance, asce, ecc), figure antropomorfe e geometriche (spirali …) L’interpretazione è difficile, ma generalmente si riferisce a preoccupazioni religiose.
La maggior parte di queste incisioni sono disposte attorno al Monte Bego, il che suggerisce che questa montagna era sacra.
Terminata la visita imboccheremo una magnifica strada militare sterrata sulla quale incombe la sagoma rocciosa della Rocca dell’Abisso, che dalla Bassa di Peirafica ci porterà al Colle di Tenda superiore. Durante il tragitto incontreremo alcuni dei forti militari voluti dai Savoia in Val Roia alla fine del XIX secolo per difendere i confini del Regno d’Italia. La zona ospita un buon numero di Camosci.
Superato il colle torneremo in italia presso Panice Soprana, piccola località situata nel comune di Limone Piemonte, dove ci godremo una cena tipica e passeremo la notte in un moderno chalet in legno con Spa a circa 1600 metri di quota.
Pernottamento presso Lo Chalet Morel****.

03  Luglio
Nel cuore delle Alpi Liguri, lungo il crinale che separa la pianura dal mare, si sviluppa l’Alta Via del Sale, così chiamata per il prezioso minerale trasportato per secoli a dorso di mulo attraverso questi monti. Il percorso Limone-Monesi è uno splendido itinerario che si snoda tra i 1800 e i 2100 metri di quota su un’antica strada militare. Il tracciato interamente sterrato che collega i due paesi presenta una lunghezza complessiva di 39 km ed è aperto al transito nei mesi estivi e autunnali previo versamento di un pedaggio. Il percorso attraversa luoghi incantevoli come la suggestiva area delle Carsene con i suoi paesaggi lunari, gli ambienti incontaminati delle Aree protette delle Alpi Marittime e del Parco delle Alpi Liguri caratterizzati da una ricca biodiversità che va dalle più comuni Marmotte fino agli elusivi Camosci, il meraviglioso Bosco delle Navette e le fortificazioni militari di fine ottocento.
Ma le emozioni di questa giornata non si esauriranno con l’arrivo a Monesi, da lì faremo ritorno in Piemonte superando prima il Colle di Nava entrando nella Valle Tanaro e poi il Colle di Casotto che ci porterà nella valle omonima dove faremo una breve sosta per vedere dall’esterno il Castello di Casotto, residenza di caccia di Vittorio Emanuele II.
Proseguiremo quindi per il Santuario di Vicoforte dove resteremo ammirati dalla maestosità della più grande cupola ellittica al mondo e dove potremo visitare la tomba di Carlo Emanuele I e di Vittorio Emanuele III.
Faremo ritorno a Cuneo in serata.
Cena con menù tradizionale presso ristorante tipico.
Pernottamento presso l’Hotel Royal Superga***.

04 Luglio
Primo obiettivo di giornata sarà la Riserva Naturale dei Ciciu del Villar situata presso lo sbocco vallivo del fiume Maira, dove si ergono curiosi e pittoreschi monumenti naturali noti come Ciciu del Villar o ciciu ‘d pera, termini che nell’idioma locale significano fantocci di Villar o pupazzi di pietra. Queste sculture naturali sono paragonabili a funghi rocciosi, composti da un gambo su cui poggia un cappello costituito da un masso di gneiss.
Lasciati i Ciciu, dopo pochi chilometri faremo il nostro ingresso in Valle Varaita che risaliremo fino a Sampeyre, qui lasceremo la strada che porta in Francia attraverso il Colle dell’Agnello e imboccheremo una stretta e ripida strada asfaltata costruita dall’esercito piemontese nel XVIII secolo. Il valico stradale raggiunge dopo aver superato 1300 metri di dislivello attraverso boschi di larici e borgate tipiche di montagna il Colle di Sampeyre, situato a 2284 metri slm e la Valle Maira. La vista dal colle è spettacolare, nelle giornate terse la sagoma incombente del Monviso pare lì a portata di mano, la fioritura è splendida e si cammina su di un tappeto di Rododendri, le Marmotte fischiano nei prati e proprio nelle vicinanze della strada fanno spesso la loro comparsa le Donnole.
Dopo esserci goduti un pic nic nei prati inizieremo la nostra discesa verso Elva, uno dei comuni più piccoli d’Italia con meno di 100 residenti. Questo minuscolo villaggio isolato tra le montagne ha una storia intrigante e inattesa e custodisce dei veri e propri gioielli. Visiteremo la Chiesa Parrocchiale con gli affreschi del XV secolo del pittore fiammingo Hans Clemer e il Museo dei Cavié, i raccoglitori di capelli abili creatori di parrucche che nell’ 800 producevano i loro lavori per l’alta borghesia di Francia, Inghilterra e America.
Tornati in quota attraverso panorami spettacolari e piccole borgate arroccate sugli strapiombi proseguiremo la nostra discesa verso il fondo valle, visitando la Chiesa di San Peyre di Stroppo del XIII secolo.
Raggiungeremo in serata Marmora, un altro piccolo villaggio caratteristico delle Alpi Cozie dove ci gusteremo una cena tipica e passeremo la notte in una locanda molto accogliente e ristrutturata di recente seguendo canoni tradizionali.
Pernottamento presso la Locanda Occitana Lou Pitavin.

05  Luglio
Mattinata avventurosa oggi, a bordo dei nostri 4x4 imboccheremo la stretta e ripida strada rotabile che attraversa il Vallone di Preit e circondati da panorami via via più selvaggi, la vista dell’imponenente Rocca La Meja è spettacolare, raggiunge il Colle del Preit a 2083 metri slm. Qui l’asfalto, seppure piuttosto sconnesso, lascia spazio allo sterrato che ci porterà sull’Altopiano della Gardetta, luogo Patrimonio Geologico Italiano e punto strategico del sistema difensivo militare voluto da Mussolini in difesa dei confini nazionali chiamato Vallo Alpino del quale troveremo numerosi esempi. Lo scenario è grandioso, la vecchia strada militare attraversa prati fioriti di Anemoni, Gigli, Orchidee Montane, Viole dove le Marmotte fanno spesso capolino dalle loro tane. L’Altopiano della Gardetta ci farà sperimentare l’alta montagna in tutti i suoi aspetti più spettacolari, qui l’altitudine si sente eccome, le sensazioni sono quasi aeree.
Lasciato l’altopiano attraverso il Colle Valcavera e tornati sull’asfalto saliremo ancora per un paio di chilometri fino a raggiungere il Colle Fauniera che con i suoi 2480 metri slm rappresenta il punto più elevato raggiunto dalla nostra avventura.
Di qui scenderemo in Valle Grana dove visiteremo il Santuario di San Magno, uno dei più importanti luoghi di culto delle vallate cuneesi per poi fare ritorno a Cuneo.
Cena con menù tradizionale presso ristorante tipico.
Pernottamento presso l’Hotel Royal Superga***.

06  Luglio
Dopo la colazione la nostra avventura volgerà al termine.

* ALCUNE DELLE STRADE INDICATE NELL’ITINERARIO ATTRAVERSANO TERRITORI SELVAGGI E IN QUOTA PER CUI POTREBBERO ESSERE SOGGETTE A CHIUSURE IMPROVVISE A CAUSA DI MALTEMPO O FRANE, NEL QUAL CASO SARANNO PROPOSTI PERCORSI ALTERNATIVI DI VALORE EQUIVALENTE.

Il viaggio comprende:

–  Tutti i pernottamenti come descritto nel programma con prima colazione inclusa.
–   Tutte le escursioni indicate nel programma.
–   5 cene tipiche e 4 pranzi al sacco.

Non incluso:

–    I pasti non indicati sopra.

Mappa del Viaggio

PREZZO PER PERSONA Euro 1580,00

9 + 10 =